Social network e privacy: come tutelarsi e comportarsi

Social network e privacy: come tutelarsi e comportarsi

Ci lamentiamo non appena qualcuno legge e commenta quello che noi stessi abbiamo postato sui nostri profili social. Siamo noi che condividiamo, pubblichiamo e scriviamo di tutto sui social network, senza escludere talvolta anche informazioni molto private della nostra vita. Poi invochiamo il diritto alla privacy!!! Mettiamo un po' d’ordine.

Per effetto intrinseco del funzionamento della Rete, non appena postiamo un contenuto (foto, video, informazioni) su un social network, questo viene inviato ad un numero non meglio definito di server dello stesso social network e questo impone la perdita di controllo totale sul quel contenuto. E quindi cosa possiamo fare per tutelare la nostra privacy sui social network?

Alcuni consigli sulla privacy ed i social network.
Conoscere le impostazioni di privacy del social network che stiamo utilizzando. Facciamo due esempi: Facebook consente di decidere per ogni post il pubblico di destinazione di ciò che stiamo postando. Instagram invece permette di decidere se il post sia pubblico oppure privato. Quindi bisogna porre attenzione a queste particolari funzionalità, soprattutto quando i social si parlano tra di loro (pubblichiamo su Facebook e condividiamo su Instagram in automatico). Fate attenzione!

Sapere dove si sta postando, ossia, se si posta un contenuto all’interno di un gruppo di Facebook, le impostazioni di privacy del gruppo potrebbero essere meno restrittive del tuo profilo, e quindi il post potrebbe essere visto anche da persone che non appartengo alla stretta fascia dei nostri amici e quindi con il risultato finale che il post arrivi anche a chi non dovrebbe leggere certe informazioni.

Il click sul pulsante “Pubblica” “Condividi” è il cosiddetto “punto di non ritorno”, è il momento in cui perdiamo il controllo, la disponibilità di quel contenuto. Infatti qualora tornassimo indietro a cancellare quel post, da qualche parte della Rete esiste un backup, una condivisione, uno screenshot che ha immortalato quel post, per sempre. Prendiamoci qualche secondo prima di pubblicare qualcosa online. E soprattutto non pubblichiamo nulla quando siamo spinti da momenti di euforia e/o rabbia, delusione, da emozioni troppo forti.

Queste regole non valgono solo per i social network, ma anche per le App di messaggistica istantanee, come Whatsapp ad esempio. Chiediamoci dove vengono conservate quelle foto riservate e personali, messaggi delicati di lavoro, foto ritoccate per divertici, e tanto altro. Noi possiamo cancellarle dalla chat, ma non potremo mai cancellarle dai cellulari di chi le ha ricevute, dai server di whatsapp e relativi backup.

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