Algoritmo di Google: terzo aggiornamento – Core Update 3

Algoritmo di Google: terzo aggiornamento – Core Update 3

Risale al 13 Marzo 2019 un tweet di Google SearchLiaison, che ha destato “agitazione” all’interno dell’intera community di SEO Specialist e non solo.

Con questo tweet veniva ufficializzato un nuovo importante e massiccio aggiornamento all’algoritmo di ricerca di Google, ossia un “broad core algorithm update”, con il quale lo stesso Big G, consiglia di non intervenire immediatamente sui contenuti del proprio sito, ma di attendere l’evoluzione dei cambiamenti e seguire sempre l’esperienza dell’utente per favorire l’algoritmo e soprattutto continuare a pubblicare contenuti di qualità. Insomma, parole non nuove che Big G ci ha abituati ad ascoltare ad ogni aggiornamento.

I professionisti del settore sanno ormai bene che, per quanto i suggerimenti di Google siano preziosi, questi non sono mai gli unici aspetti che faranno seguito a questo importante aggiornamento, quindi vediamo cosa succederà nel prossimo futuro per conoscere quindi più da vicino le nuove intenzioni di Google. Nel frattempo però ci sono già delle importanti novità nella SERP di Google a seguito di questo aggiornamento.

Facendo riferimento a strumenti di analisi, notiamo che nella top 10 di Google non si notano importanti e sostanziali variazioni tra i risultati, ma importanti cambiamenti di posizione dei risultati già presenti invece si. Altra attenzione meritano i risultati oltre la prima pagina della SERP di Google, dove invece si riscontrano variazioni di posizioni anche molto importanti. Alcuni siti hanno subito una “penalizzazione” anche di circa 40 posizioni, ed altre, invece, hanno beneficiato dell’effetto contrario.

E’ troppo presto per valutare anche se ci siano determinati settori ad essere penalizzati e/o favoriti da questo nuovo importante aggiornamento dell’algoritmo di Google, anche se alcune voci oltreoceano sembrerebbero aver già individuato qualche settore per i quali si notano importanti variazioni nella SERP, come ad esempio: entertainment e medicinale.

Quale risposta quindi a questo aggiornamento di Google?
Continuare e concentrarsi nell’offrire contenuti autentici e di qualità, creando quindi il miglior contenuto possibile per il proprio sito, rifarsi alle linee guida dettate per i “search quality rater”.

Sei interessato ad approfondire?

Se questo articolo ha suscitato interesse e sei interessato ad una consulenza, scrivici oppure chiama il nostro Team, saremo lieti di supportarTi.