Google+: mezzo milione di profili esposti ad occhi indiscreti

Google+: mezzo milione di profili esposti ad occhi indiscreti

Google+, conosciuto anche come G+, dopo aver perso la battaglia competitiva con altri social network decisamente più forti, verrà cessato per problemi di sicurezza, credibilità e non da ultimo di privacy.

Sono stati gli stessi Ingegneri del colosso di Montain View a scoprire il bug nelle funzioni API di Google+ People. Cerchiamo di approfondire.

Le Api sono istruzioni e procedure attraverso le quali, terzi, possono sfruttare le potenzialità della piattaforma social, creando applicazioni dedicate. Tra queste Api ci sono anche le funzioni necessarie al login al social network Google+, ed il bug era annidato proprio qui.

Lo stesso Smith Ben, Google fellow e vice president of engineering, questo bug avrebbe permesso a terzi di accedere ad informazioni che gli utenti avevano bollato come private, si pensi al nome e cognome, indirizzo email, data di nascita, genre sessuale, via ancora.

Dalle stanze alte di Alphabet fanno sapere che le applicazioni che avrebbero potuto aver accesso a queste informazioni sono circa 450, il bug è stato risolto, ma la brutta figura purtroppo resterà indelebile.

Ecco perché come prima scelta Alphabet ha deciso di chiudere in Agosto 2019 la piattaforma del social network Google+, in questo modo gli utenti potranno recuperare tutte le loro informazioni, foto e video per ripostarle su un altro social network, oppure conservarle in un luogo sicuro.

Google+ doveva essere un progetto ambizioso, avrebbe dovuto interagire con le ricerche online, sfruttando le interazioni con le pagine che seguivano, infatti il + (“più”) doveva essere come il “mi piace” di Facebook, purtroppo così non è stato.

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